Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro…

Posts Tagged ‘polonia’

GE2010: «Il New Labour non e’ stato solo uno slogan»

Posted by homoeuropeus su 5 maggio 2010

«È stata la campagna elettorale più originale che io ricordi». Più che stupito dal successo dei dibattiti televisivi, o dalla crescita dei libdem nei sondaggi, il ministro per l’Europa nel governo Brown sembra divertito dalla impossibilità di prevedere il risultato del voto, quando ormai mancano meno di due giorni alle elezioni.

«Spendiamo ore ad analizzare le percentuali, a guardare le freccette che salgono e scendono, a leggere cifre e in realtà sappiamo tutti benissimo che l’unica cosa certa è che l’esito delle elezioni dipenderà da come molti cittadini si sveglieranno la mattina di giovedì». Chris Bryant è un cinquantenne dal fisico sportivo, con un passato da nuotatore e una passione per le nuove tecnologie: comunicò la nomina a ministro tramite Twitter quando i burocrati del Foreign Office stavano ancora protocollando la lettera di credenziali.

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Glasnost europea in salsa polacca

Posted by homoeuropeus su 11 novembre 2009

Nel delicato groviglio per le nomine ai nuovi posti di comando dell’Unione europea (lo descrive molto bene Raffaella Cascioli su Europa), mentre il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt annuncia che si sente pronto a convocare la riunione del Consiglio europeo che dovra’ assumere la decisione, arriva una proposta del governo polacco destinata a rimescolare le carte nel metodo, se non nel risultato.

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Manchester blue: una buccia di banana per Cameron

Posted by homoeuropeus su 5 ottobre 2009

Avrebbe voluto che la conferenza non fosse stata “ossessionata dall’Europa”, ma quello e’ uno spettro con cui i Tory devono imparare a convivere, soprattutto se vogliono tornare ad essere una forza di governo credibile.

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The Brighton Sun: se io fossi David Miliband…

Posted by homoeuropeus su 1 ottobre 2009

milband eu

Se fossi David Miliband, il ministro degli esteri inglese, oggi a Brighton pronuncerei il piu’ forte e appassionato discorso sull’Europa che una conferenza laburista abbia mai sentito.

L’Europa ha di fronte a se’ differenti scenari: puo’ prendere un binario morto, se il referendum irlandese boccia il trattato di Lisbona; puo’ perdere la forza del progetto iniziale, se Francia e Germania spingono per una soluzione a due velocità; puo’ diventare marginale sulla scena globale se stati come l’Italia e la Polonia continuano ad anteporre gli interessi nazionali alla crescita di un forte ruolo politico dell’Unione.

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Cerimonie

Posted by homoeuropeus su 1 settembre 2009

cemetery

L’incontro odierno nei pressi di Danzica tra i primi ministri di Polonia, Germania e Russia per commemorare il settantesimo anniverasrio dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale potrebbe far pensare ad una semplice cerimonia di quelle in cui si depongono corone di fiori e si saluta la parata dei veterani.

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La nuova faccia del Parlamento europeo

Posted by homoeuropeus su 14 luglio 2009

buzek

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America

Posted by homoeuropeus su 6 aprile 2009

Sei all’estero, nessuno sa chi tu sei veramente. Questa e’ America, dove niente e’ duraturo. Niente in America deve avere conseguenze rigide, inalterabili. Tutto deve muoversi, cambiare, essere demolito, mescolarsi. In Polonia credevo di essere cio’ che dovevo essere. America vuol dire: si può lottare contro il proprio destino.

Susan Sontag, In America (2001) 

Con in mente queste parole della piu’ europea tra le intellettuali americane (ma forse anche la piu’ americana tra le scrittrici europee), domattina parto per gli States.

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Sempre piu’ isolati in Europa

Posted by homoeuropeus su 12 marzo 2009

David Cameron ha dato ieri formale seguito all’impegno assunto durante la campagna elettorale per diventare leader del partito conservatore nel 2005: nel prossimo Parlamento europeo i Tory lasceranno il Partito Popolare Europeo per fondare un gruppo autonomo, che, secondo le indscrezioni della BBC potrebbe chiamarsi European Conservatives.

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È Tory l’argine contro l’estremismo

Posted by homoeuropeus su 1 ottobre 2008

Pubblicato su Europa di oggi.

C’è destra e destra in Europa. A Birmingham, nella loro conferenza annuale, i Tory cercano di definire il profilo di un compassionate conservatism, chiave per aprire la porta del 10 di Downing St. In Austria la destra radicale, con una piattaforma xenofoba e anti-europea, vince le elezioni parlamentari e si candida alla guida del paese. Leggi il seguito di questo post »

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Denison: «Mosca mostra i muscoli. L’Europa l’aiuterà a usare il cervello»

Posted by homoeuropeus su 29 agosto 2008

Pubblicato su Europa di oggi.

Le operazioni militari russe contro la Georgia e il riconoscimento dell’indipendenza dell’Abkazia e dell’Ossezia del sud, le (ex) province ribelli di Tiblisi, hanno fatto crescere nei giorni scorsi la paura che stia per cominciare una nuova stagione di gelo nei rapporti tra l’Occidente e la Russia. La guerra fredda è tornata, hanno sostenuto in molti. Ieri, a conferma del fatto che la situazione si sta aggravando, il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner ha esplicitamente parlato di sanzioni europee contro la Russia. Una minaccia che viene da uno dei paesi più attenti alle “ragioni di Mosca” e che quindi suona ancora più forte e autorevole, ma che è stata immediatamente sbeffeggiata dal ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, che ha parlato di «immaginazione malata» degli europei, confermando l’atteggiamento spavaldo che la Federazione russa sta tenendo in questi giorni di crisi.

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