Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro…

Archive for febbraio 2010

«Six years younger than Brown!»

Posted by homoeuropeus su 23 febbraio 2010

Massimo D'Alema alla London Schoolo of Economics (foto Peppe Meduri)

Quando si dice una bugia davanti ad una platea (vera), bisogna dirla con decisione edeterminazione, sicuri di non essere smentiti.
Ho pensato questo ieri alla London School of Economics, quando D’Alema, per rispondere ad una domanda (abbastanza offensiva nella sua formulazione) di una ragazza del pubblico, che lo invitava a farsi da parte perche’ vecchio e con una carriera politica che e’ solo una lunga lista di fallimenti, ha dapprima rivendicato i suoi meriti (avere vinto due volte le elezioni, essere l’unico ex-comunista ad aver ricoperto la carica di presidente del consiglio) e ha poi concluso dicendo che in Italia, come in altri paesi ci sono politici vecchi e politici giovani e che di fondo egli non si candida a fare il premier pur essendo sei anni piu’ giovane di Brown.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in European minds, Il PD che vorrei, L'Italia che c'e' | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

D’Alema a Londra e il voto degli italiani all’estero

Posted by homoeuropeus su 22 febbraio 2010

Non ho voglia ora di fare un resoconto dettagliato dell’incontro con Massimo D’Alema organizzato ieri dal PD di Londra (primo appuntamento pubblico di una visita privata che prevede comunque anche una conferenza alla Londron School of Economics e una cena con il Club di Londra) anche perché confesso che il suo ottimismo rispetto alla situazione politica italiana e alle prossime regionali mi ha lasciato abbastanza spaesato (ci tornerò un’altra volta ma mi pare che ci sia il rischio di perseverare nell’errore che, siccome il PD non sta facendo grandi errori, e poiche’ il consenso verso Berlusconi sta calando, allora inevitabilmente il futuro appartiene al Partito Democratico).

Tra (ormai) ritrite spiegazioni del perche’ non si fece la legge sul conflito di interessi e banali ragionamenti sulle alleanze per le prossime regionali, D’Alema ha comunque trovato il modo di infilare una risposta sul voto degli italiani all’estero che condivido al cento per cento e che secondo me dovrebbe essere la linea del PD su questo tema.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Il PD che vorrei, L'Italia che c'e' | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | 5 Comments »

In difesa di Bernard-Henry Levy

Posted by homoeuropeus su 18 febbraio 2010

Intenti a seguire ben altri scandali, i giornali italiani (con l’eccezione della Stampa) hanno trascurato l’ultima polemica in cui e’ rimasto coinvolto il filosofo francese Bernard-Henry Levy: avere utilizzato come supporto per la sua critica al pensiero kantiano un testo filsosfico di tal certo Jean-Baptiste Botul, che in realta’ e’ un personaggio inventato di sana pianta da un gruppo di giornalisti ed accademici.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in European minds | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Un mese di visite in un giorno solo

Posted by homoeuropeus su 14 febbraio 2010

 

Ieri questo blog ha ricevuto un record di visite, 1662 per l’esattezza (come si puo’ vedere dal grafico di WordPress pubblicato qui sopra).

Come e’ stato possibile che in un solo giorno ci sia stato un numero di lettori che corrisponde a quanti lo leggono mediamente in un mese?
Leggi il seguito di questo post »

Posted in Blogmania | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Le lacrime di Berlusconi secondo il Times

Posted by homoeuropeus su 10 febbraio 2010

Prendendo spunto da quelle versate di fronte alle telecamere dall’ex spin doctor Alastair Campbell, il Times di ieri dedicava una pagina tra il serio e il faceto alle lacrime dei politici: c’erano quelle di Paddy Ashdown in visita ai campi profighi in Bosnia, quelle di Neil Kinnock quando Brown, appena eletto leader del Labour, pago’ tributo al suo coraggio e alla sua innovazione; non potevano mancare quelle di Bill Clinton alla notizia della morte di dieci cittadini americani a Nairobi, ne’ quelle di Margaret Thatcher che lascia definitivamente Downing Street (nella versione cartacea ci sono anche quelle di Obama, di Bush, di Cherie Blair e di alcuni altri).

Leggi il seguito di questo post »

Posted in L'Italia che c'e' | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , | 21 Comments »

In morte di Boa Sr e degli altri “musei viventi”

Posted by lazzarop su 8 febbraio 2010

La notizia della morte di Boa Sr e’ stata trattata dai media (italiani, ma anche da quelli inglesi) come una di quelle notizie di cronaca culturale di secondo livello, con cui si riempie una pagina quando non si ha altro di meglio da scrivere.

Certo, la vita di questa ottantacinquenne delle isole Adamane, sopravvissuta allo tsunami del 2004, e’ stata molto meno frenetica di quella di Amy Winehouse, ma la sua morte lascia un vuoto incolmabile per tutti noi.
Leggi il seguito di questo post »

Posted in Our World | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Se a Bologna candidano Prodi, io lascio il PD

Posted by homoeuropeus su 3 febbraio 2010

Romano Prodi e Flavio Delbono

Premetto (o forse ribadisco) che ho la massima stima di Romano Prodi e che penso sia uno dei pochissimi politici italiani che possa essere definito uno “statista”, cioe’ un politico capace di mettere gli interessi generali del paese davanti anche alle priorita’ della sua parte politica (e in questo forse c’e’ la ragione per cui e’ riuscito due volte a sconfiggere Berlusconi, e anche quella per cui non e’ mai riuscito a portare a termine i suoi mandati eletttorali).

Detto questo, dichiaro pubblicamente che se il Partito Democratico dovesse sceglierlo come futuro candidato sindaco a Bologna, mi vedrei costretto a lasciare questo partito.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Il PD che vorrei, L'Italia che c'e' | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »