Homo Europeus

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Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra

Posted by homoeuropeus su 6 ottobre 2008

Sta circolando in questi giorni una e-mail a catena, che, a partire dalle parole del Generale Dwight Eisenhower («Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perche’, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non e’ mai successo»), ribadisce la necessita’ di mantenere viva la memoria dell’Olocausto e in modo specifico sottolinea la necessita’ dell’insegnamento nelle scuole di quella immane tragedia.

E’ una iniziativa importante e lodevole ma rischia di essere controproducente, poiche’ il testo della lettera contiene una grandissima e pericolosissima falsita’. Vi si legge infatti che: «Questa settimana, il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto dai piani di studio scolastici poiche’ “offendeva” la popolazione musulmana, che afferma che l’Olocausto non e’ mai esistito…»

Il governo inglese non ha mai proposto, ne’ approvato, alcuna riforma dei programmi di insegnamento che preveda l’eliminazione della storia dell’Olocausto dal curriculum scolastico. 

E fin qui basterebbe smentire, ma la motivazione che la lettera adduce (il fatto che questa riforma sia stata fatta su richiesta dei musulmani) richiede invece una fortissima presa di distanze, perche’, in modo fittizio e pretestuoso, alimenta le divisioni religiose e promuove una immagine dell’Islam sbagliata e profondamente ingiusta.

Invito pertanto tutti coloro che ricevessero la lettera a interrompere la catena e inviare una nota di correzione al mittente della e-mail, al fine di mettere fine alla circolazione di un messaggio che, dietro una parvenza antidiscriminatoria e antirazzista, e’ in realta’ una forma di alimentazione dei pregiudizi razziali e religiosi.


Segnalo, invece, sempre per restare al tema, che il primo ottobre e’ stato arrestato all’aeroporto di Heathrow, Gerald Toben, professore di storia australiano, contro cui era stato emesso un mandato di cattura europeo per negazione dell’Olocausto. Poiche’ questo reato non e’ riconosciuto nel sistema giudiziario inglese (che anzi tutela la negazione dell’Olocausto attraverso il diritto inviolabile alla liberta’ di parola – a meno che non sfoci nell’istigazione all’odio religioso), si sono subito accese le polemiche, tra chi ritiene moralmente grave ed estremamente pericoloso negare le verita’ storiche, e chi invece difende la liberta’ di espressione come valore assoluto.

Si tratta della stessa divisione emersa ai tempi della nuova legge europea sull’incitamento al razzismo e alla xenofobia, che infatti non conteneva nessun riferimento alla negazione dell’Olocausto (ne’ dei crimini dei regimi comunisti): si tratta comunque di un dibattito politicamente e moralmente difficile, destinato a continuare.

Proprio perche’ la questione e’ delicata ed attuale, e’ importante che questa discussione venga fatta da tutti in modo aperto, sincero, tollerante, con reale attenzione alle motivazioni dell’altra parte e, soprattutto, senza creare ulteriori divisioni e alimentare forme subdole di razzismo e di discriminazione.

 

29 Risposte to “Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra”

  1. marcotosi said

    Era arrivata anche a me e mi chiedevo appunto se fosse vero.
    Grazie di questa tua precisazione!

  2. Simo said

    Well spotted, my dear!😉

  3. Chid said

    Bhe nn è “la popolazione Mussulmana” a affermare che l’olocausto nn è mai avvenuto…bensì il Primo cittadino Iraniano!!! è questa nn è una bufala!!! x il resto sono d’accordo…alimenta le divisioni religiose e promuove una immagine dell’Islam sbagliata e profondamente ingiusta….

  4. carmela said

    E’ arrivata anche a me. ho guardato le immagini che testimoniano un pezzo di storia, peccato che appunto non ce ne sia una che testimonia il momento in cui e’ stato decretato l’eliminazione dell’olocausto dai programmi scolastici inglesi per non offendere gli islamici.

    Gli autori di questa catena, confondono la bonta’ di una persona con la stupidita’ umana, approfittano della disinformazione personale per ingannare le persone.
    Sarebbero capaci anche di inventarsi un fotomontaggio.

    E’ obblligatorio da parte nostra interrompere questa catena e restituire al mittente quanto ricevuto.

    Con questo, non voglio dire che bisogna dimenticarci dell’olocausto ma anzi, e’ un’obbligo da parte nostra, ricordare questo scempio, affinche’ non ne accada un’altro simile o peggiore.

    Per favore, cerchiamo di volerci tutti bene, usando la santa intelligenza che abbiamo nel cervello.

  5. Mr Books said

    Penso che occorra utilizzare le iniziative sbagliate correggendole per salvare quello che di buono e lodevole c’è in queste.

    Personalmente ho corretto il messaggio togliendo la parte relativa alla falsa notizia sulla decisione del Governo Inglese di rimuovere l’Olocausto dai programmi di storia ed ho intitolato il messaggio “NON DIMENTICARE” per sollecitare a 70 dalla criminale notte dei cristalli il ricordo delle conseguenze demoniache che il razzismo, la xenofobia e soprattutto l’antisemitismo possono provocare.

    Grazie per il fondamentale contributo di informazione che questo sito riesce a dare.

  6. […] Per quanto riguarda i post, i piu’ letti sono stati Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra, con 464 visite, seguito da Le classi separate insegnano solo l’indifferenza, con 377, e da Il Bivio del PD dopo il Circo Massimo, con 171 visite (in appena 5 giorni!) […]

  7. Maria Grazia said

    Ciao Pietro,
    grazie per la precisazione … adesso faccio girare quanto ricevuto. Grazie per quello che fai e buon lavoro.A presto, Maria Grazia

  8. […] quanto riguarda i post, i piu’ letti sono stati Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra, con 549 visite (ma forse oggi ne riceve un’altra ancora…), seguito da Due battute su […]

  9. lucyintheskywd said

    Capita proprio nei giorni in cui studenti di ogni parte di Italia, alcuni accompagnati da Alemanno visitano i campi di concentramento… Chi è stato ad Auschwitz, Birkenau o Mauthausen ne è testimone: l’atmosfera che si respira è spettrale, quasi surreale; la desolazione domina i viali che dividono le camerate dei prigionieri; un rumoroso silenzio evoca il ricordo di grida passate. I musei interni ai campi di sterminio offrono ulteriore testimonianza degli abomini che un’ideologia nefasta è riuscita a produrre. Nessun libro di storia è in grado di descrivere tutto questo. Non basta sapere. Occorre visitare quei luoghi per capire il limite ultimo della follia umana. Non mi spiego come si possa arrivare a negare tutto questo

  10. […] ONU e l’omosessualita’: parliamo solo del Vaticano o anche degli altri?, con 191 e da Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra con […]

  11. Grace said

    Non sarà vera la notizia sui programmi scolastici inglesi, ma è a conoscenza di TUTTI che la negazione dell’Olocausto e dello Stato d’Israele sono le gravissime affermazioni di un capo di stato (Ahmadinejjad) nell’indifferenza quasi totale del mondo intero… NOn solo, ma ho appurato da un viaggio che nella stragrande maggioranza dei Paesi Arabi sulle cartine geografiche NON RISULTA lo Stato d’Israele… E noi “tolleriamo” tutto questo, in Italia, con buona pace di una parte politica molto faziosa… Per cui penso che ci sia molta IPOCRISIA quando ogni 27 gennaio si commemora il giorno della memoria… Lo rinominerei il giorno della “memoria che non c’è più” ! Provo rabbia e dolore…

    • gianni said

      Negare l’esistenza di uno Stato può avere semplicemente connotazioni politiche o geo-politiche e non razziali. Basta andare in Grecia e notare che non esistono indicazioni sulla Repubblica della Macedonia o sulla bella capitale, Skopje, neanche a pochi km dal confine, perchè semplicemente la Grecia rivendica l’uso del definizione geografica “Macedonia” come parte del proprio territorio.

  12. […] quanto riguarda i post, i piu’ letti sono stati  Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra con 128 visite (credo che l’e-mail sia ricominciata a circolare in Italia), seguito da Il mio […]

  13. grazie per la precisazione.

  14. gabriele said

    Gli imbecilli sono presente ovunque e provengono da ogni direzione, chi vorrebbe negare 6 milioni di persone eliminate dal nazismo, chi vorrebbe negare i 40 milioni di persone eliminate dal comunismo.
    Ma la madre di costoro continua a restare gravida anche per colpa nostra, se non smettiamo di permettere l’indottrinamento politico a qualsiasi livello.

  15. […] quanto riguarda i post, i piu’ letti sono stati  Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra con 532 visite (l’e-mail e’ sicuramente ricominciata a circolare in Italia), seguito da Le […]

  16. […] necessariamente dei post piu’ letti (per la cronaca in assoluto e’ quello che smaschera le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra), ne’ dei piu’ commentati (in assoluto e’ quello sulla proposta leghista per […]

  17. Oskar said

    Ciao,
    Ho letto l’articolo e sono arrivato alle medesime conclusioni, che vorrei pubblicare sul forum, a proposito del sottocitato paragrafo:

    Questa settimana,il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto dai
    piani di studio scolastici poichè “offendeva” la popolazione
    musulmana, che afferma che l’Olocausto non è mai esistito…

    Innanzitutto e’ un commento gratuito, senza fonti, che non offre nessun dettaglio su come tali “piani di studio” siano stati modificati, da chi, come e quando. Inoltre un commento del genere e’ ridicolo ed ovviamente rivela gli scopi di chi si nasconde dietro al depliant. Infatti i revisionisti dell’olocausto, a parte casi gravi come Mahmoud Ahmadinejad, sono arzilli membri del mondo cristiano, inlgesi, italiani, francesi, americani, canadesi….che di islamico hanno ben poco. Guarda il sito:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Negazionismo_dell%27Olocausto

    Quindi il depliant, sotto la copertura di un ovvio riconoscimento degli orrori dell’olocausto che puo’ facilmente ottenere la simpatia di tutti (vecchio trucchetto da mezzi populisti), constribuisce a diffondere l’idea che dietro il negazionismo ci siano i mussulmani. Perche’ non hanno scritto invece chi sono i negazionisti (nome e cognome!), invece di scrivere “qualche idiota” e poi identificare i mussulmani quali unici cattivi (non c’e’ menzione di nessun altro) . Il web e’ una bella cosa, pero’ ho imparato a leggere fra le righe ed a valutare le fonti. In questo caso si tratta di un depliant non firmato (sormontato dalla figura indiscutibile ed integerrima di Eisenhower che dovrebbe garantirne la serieta’ ed autorevolezza), con foto messe apposta per ottenere consenso in chi le vede (chi non si commuove alla vista dei detenuti dei Lager?), il cui unico messaggio chiaro (il resto sono solo sfronzoli) e’ che i musulmani negano l’olocausto. Se mi chiedi un giudizio: spazzatura.

  18. Oskar said

    Ciao di nuovo,
    dopo aver scritto il mio primo messaggio sono andato a vedere in internet se trovavo notizie su chi ha scritto il depliant.Ho trovato che il depliant gira dal 2007 ed e’ una bufala (hoax, in inglese) come evidenziato da questi siti attendibilissimi:

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/education/6563429.stm SITO DELLA BBC

    http://www.hoax-slayer.com/uk-holocaust-removal.shtml

  19. lupokattivo said

    Insomma, voi siete i seminatori del dubbio. E perché non dovrei a mia volta dubitare di voi? Dato che la giornata di oggi è particolarmente legata a questo tema, mi permetto di lasciare solo un breve commento. Qualcuno di voi dice che “non ci sono testimonianze” che quello che le parole di quella catena siano veritiere…a me non è servito perdere più di venti secondi per trovarne una abbastanza vecchia ma molto chiara tratta da un giornale che non dovrebbe poi essere tanto di parte:

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/26/olocausto_crociate_scuola.shtml

    …ma forse qualcuno tra i più sfiduciosi potrà dire che anche i giornali sono faziosi e raccontano balle. Qui sta a ciascuno di voi crederci o no. Chiuso il tema Shoah.

    A prescindere da quanto detto: chi di voi paladini dell’Islam conosce bene la religione e tutte le sue sfaccettature? Chi di voi ha il coraggio di negare che per causa di questa religione siano stati commessi (da alcuni, d’accordo) delitti e barbarie, così come accadde secoli or sono (e forse chissà…) per la religione cattolica?

  20. flò said

    è una cagata. ruffianeria buonismo a senso unico chi credete di fregare?

  21. Emanuele said

    E’ arrivata anche a me e siccome la notizia della GB mi “puzzava” ho fatto una verifica che ha infatti smentito quell’affermazione.
    Quindi ho scritto a quelli da cui ho ricevuto la catena e agli altri destinatari il seguente messaggio. Ve lo inoltro perchè può esservi utile per “copiarlo e incollarlo” come replica. Così risparmiate tempo!

    Sono favorevolissimo a non dimenticare. Ma facciamo attenzione a farlo nel modo corretto, evitando di diffondere notizie false e tendenziose:
    Il governo inglese non ha mai né proposto né tantomeno approvato la cancellazione della storia della Shoah dal piano di studi scolastici, come invece dice quel pdf.
    Il fatto che questa notizia falsa sia poi giustificata con la volontà di non offendere i musulmani mi fa venire il terribile sospetto che l’obiettivo della catena non sia tanto ricordare l’Olocausto quanto di alimentare le divisioni etniche e religiose. Che in fondo è poi proprio ciò che rese possibile la Shoah…

  22. Anonimo said

    […] […]

  23. […] fine ho rotto gli indugi perche’ ho visto che in questi giorni un mio vecchio post sull’olocausto sta ritornando a ricevere centinaia di visite al giorno e quindi mi sono detto che anche questa […]

  24. Paolo said

    Ringrazio per la precisazione. Purtroppo questo è il male della rete: è un portentoso strumento di comunicazione e diffusione di informazioni e notizie, che sicuramente però possono essere contraffatte. E non sempre è possibile verificarne l’autenticità.
    Sinceramente non ho riflettuto molto sulla parte della motivazione (a questo punto sicuramente strumentale) e condivido la necessità di prendere le dovute distanze da queste considerazioni.
    Di certo però la parte iniziale, quella della lettera di Eisenhower e delle foto inserite, deve essere valorizzata, in un’epoca quale quella che stiamo vivendo, in cui la scaresezza di memoria, di coscienza e di consapevolezza rappresentano reali limiti e pericoli per un civile sviluppo della società.

  25. Sigu said

    Si il governo Inglese non ha modificato i piani di studio….però leggete qui http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/26/olocausto_crociate_scuola.shtml ….. è comunque allarmante che in alcune scuole,a discrezione degli insegnanti,non vengano insegnati episodi così importanti della storia…per paura delle reazioni degli studenti a cui vengono insegnate versioni differenti da quelle comunemente riconosciute attendibili.

  26. Sigu said

    p.s. a me questa mail è arrivata ieri per la prima volta…

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