Statistiche – Febbraio 2009
Pubblicato da homoeuropeus su 2 Marzo 2009
Un solo post pubblicato in febbraio, ma risultati comunque soddisfacenti per il blog.
Il blog ha ricevuto comunque un totale di 1634 visite (media giornaliera di 56) con un record massimo di 123 visite lunedi’ 16 febbraio ed un minimo di 11 visite sabato 28.
Per quanto riguarda i post, i piu’ letti sono stati Le bugie sull’insegnamento dell’Olocausto a Londra con 532 visite (l’e-mail e’ sicuramente ricominciata a circolare in Italia), seguito da Le classi separate insegnano solo l’indifferenza, con 52, e al terzo posto da Il mio silenzio e il mio impegno con 48.
Passiamo ora alle statistiche su come i visitatori sono arrivati al mio blog.
Innanzitutto da altri blog: guida la classifica quello di Elena Cerkvenic (con 47), seguito da Viceversa (con 33) e dal blog che ho aperto per le primarie del segretario del PD di Londra (con 28).
Per quanto riguarda i termini cercati nei motori di ricerca, al primo posto c’e’ ancora la sequenza regno unito – olocausto e piani di studio (che in vario ordine e con altri termini sono stati richiesti 105 volte), seguita, a lunga distanza dal presidente americano Barack Obama (con 23) e dal nome di questo blog (scritto in varie forme ma comunque cercato 19 volte.
Ci sono poi i tag di WordPress: al primo posto con 9 richieste c’e’, ancora una volta, il nome dell’economista Claudio Napoleoni, seguito da Silvia Bartolini, dallo Scottish National Party, e da Gianni Cuperlo tutti con 6.
Infine gli ultimi dati riguardano i link in uscita che sono stati scelti dai miei visitatori: al primo posto il mio altro blog (cliccato 42 volte), seguito dal servizio che ospita questo blog, WordPress (cliccato 31 volte), dal website Gay City News (11 volte).
Alcune riflessioni su questi dati le ho gia’ offerte alla fine di questo post.
Un ringraziamento a tutti voi.






elena cerkvenic detto
gentile Lazzaro, ti ringrazio per l’intervento che hai fatto sul mio blog. potrei anche essere d’accordo con te. però, Lazzaro, sta a noi tutti “nutrirlo” questo sapere, sta a noi, Lazzaro farlo crescere, promuoverlo, ecc. Ovviamente non siamo solo tu ed io che lo dobbiamo fare questo. Ogni individuo deve esser messo nella condizione di poterlo fare. cioè di promuovere conoscenza e sapere ai fini etici e di rispetto nei confronti dell’umanità!!!